Vivai

Prima dell’istituzione dell’area protetta, le autorità del Parco coadiuvate dal WWF locale avviarono una serie di progetti con l’obiettivo di rimboschire la zona in vista dell’imminente chiusura della foresta al libero sfruttamento pubblico. Furono distribuiti gratuitamente almeno 1,000,000 di semi alle comunità dei villaggi e nel 1991 con il sostegno finanziario del WWF furono creati diversi vivai in sei villaggi sul margine orientale della foresta, con l’obiettivo di produrre legna da ardere per usi domestici dagli alberi piantati, senza ricorrere alle risorse forestali. Purtroppo nonostante la grande quantità di semi distribuiti, gli alberi piantati furono molto pochi e di questi molti furono tagliati o morirono precocemente. Nel 2006 fu indetta una nuova campagna per i vivai incoraggiando ogni famiglia a piantare venti alberi nei campi o spazi vicini alle abitazioni, ma anche questa fallì.

Partendo da tali esperienze negative, l’Associazione Mazingira si propone di iniziare una nuova campagna di costituzione di vivai sia scolastici che di villaggio. La gestione degli impianti sarà più accurata, capillare e attenta e punterà in primo luogo alla formazione di personale appositamente dedicato alla cura dei vivai stessi. L’obiettivo finale prevede la costituzione di almeno 20 nuovi vivai scolastici (uno per ogni scuola inclusa nel programma di Educazione Ambientale) e due vivai avviati e produttivi in ciascun villaggio (uno gestito dal comitato ambientale e uno da un gruppo femminile). A tal fine verranno selezionati gruppi scolastici, femminili e associazioni responsabili dei vivai, verranno tenuti workshop su tecniche agronomiche e varietà da coltivare, verranno preparati semplici manuali in lingua kiswahili con tecniche e consigli utili alla corretta gestione dei vivai e saranno reperiti fondi per la costituzione di piccoli incentivi per il mantenimento degli impianti.

Le attività: