I nostri progetti

Per cercare di trovare una soluzione alla situazione conflittuale creatasi nell’area limitrofa al Parco Nazionale dei Monti Udzungwa, in Tanzania vorremmo:

  • Ampliare e potenziare le attività di educazione ambientale già esistenti in loco, estendendo il programma educativo a 10 scuole primarie e 10 scuole secondarie selezionate nei villaggi vicini alla foresta.
  • Formare gli insegnanti sui temi della conservazione ambientale e sullo sviluppo sostenibile.
  • Sensibilizzare e formare le popolazioni locali sull’importanza della foresta e sulla sua conservazione.
  • Coinvolgere maggiormente le donne in ruoli gestionali e decisionali.

  • Creare e implementare vivai in alternativa al legname di foresta, istituendo dei gruppi appositamente dedicati alla loro gestione.
  • Introdurre tecniche agricole di agroforestry per migliorare i raccolti, creare opportunità di reddito e produrre legna da ardere in alternativa al prelievo nel Parco.
  • Introdurre pratiche energetiche a basso consumo di legna come l’utilizzo di forni di fango più efficienti rispetto ai fuochi a cielo aperto, l’uso della pula del riso per cuocere i mattoni, la produzione di mattoni a secco con pressa.
  • Sperimentare nei villaggi piccoli impianti pilota di biogas o di pannelli fotovoltaici e introdurre l’uso di forni solari.
  • Promuovere corsi di conservazione della biodiversità per gli studenti delle Università locali.
  • Formare figure professionali legate allo sviluppo e gestione del parco, quali guide turistiche e tecnici per il monitoraggio ecologico.
  • Implementare l’ecoturismo creando cooperative locali capaci di gestire in proprio l’afflusso turistico.
  • In generale, cercare di trovare opportunità alternative di reddito e nuove possibilità di impiego per lo sviluppo della comunità locale, anche grazie alla presenza del Parco.

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