ComunitàChiama/Schoolness

2015-2017

Capofila: Ass. Docenti Senza Frontiere capofila

Partner di progetto:

  • Ass. Mazingira
  • Fondazione Bruno Kessler
  • Centro Astalli
  • Fondazione Fontana

Il sistema sociale trentino è in generale solido ed equilibrato; c’è un forte impegno nel promuovere azioni di impegno civico e cittadinanza attiva su tematiche sociali e ambientali: in un contesto sempre più complesso e interdipendente, il mondo del volontariato rappresenta una grande risorsa per il Trentino. Ciononostante, emerge una sfida importante: il ricambio generazionale e la capacità da parte delle organizzazioni di integrarsi con altre realtà sociali e istituzionali.

Se da un lato è difficile coinvolgere i giovani nel mondo del volontariato, paradossalmente dall’altro i giovani nutrono interesse nel mettersi in gioco in attività di servizio alla comunità. Occorre dunque rafforzare ed estendere le reti di relazioni e competenze e, al contempo, intercettare le nuove generazioni con strumenti adatti.

A partire da questa analisi di contesto il progetto intende promuovere il volontariato attraverso una scuola più radicata nel sociale, che possa accompagnare i giovani verso una partecipazione attiva e consapevole, coinvolgendoli a partire da due grandi tematiche che caratterizzano il nostro tempo, le migrazioni forzate e l’ambiente. I giovani verranno coinvolti in attività di volontariato e avranno a disposizione degli strumenti che gli permettano di spendersi per la comunità, con una modalità ripetibile e replicabile nel tempo. L’innovazione della proposta si basa sul trinomio “educazione-volontariato-tecnologia”, il quale verrà sviluppato attorno ai seguenti punti cardine:

  • Laboratori di cittadinanza attiva, nei quali gli studenti si renderanno protagonisti nell’ideazione di azioni di servizio alla comunità con le associazioni del partenariato;
  • Attività di volontariato che possano essere valorizzate con il rilascio di certificazioni o il riconoscimento di crediti formativi;
  • Workshop di progettazione partecipata, dove verrà ideata un’applicazione web che consenta nuove modalità di partecipazione, monitoraggio e certificazione delle esperienze di volontariato.

Si pongono così le basi per lo sviluppo di una rete educativa, sociale e tecnologica che sia permanente e di impatto per la comunità di appartenenza.